martedì 11 ottobre 2011

LAGHI DI ROBURENT - domenica 2 ottobre 2011


Alle sette in punto, un nutrito e volenteroso gruppo è pronto a lasciare la stazione dei treni di Saluzzo per percorrere integralmente la Valle Stura ed addirittura “sconfinare in terra straniera”: oggi infatti, sotto la supervisione di “leader Donatella”, scopriremo l’anello dei Laghi di Roburent che già avevamo sbirciato dalla cima del sovrastante Monte Scaletta.
La giornata, dal punto di vista meteorologico, si prospetta eccezionale e, dopo circa un centinaio di chilometri “su ruota”, sentiamo la necessità di ristorarci prima di raggiungere il confine di Stato.
Il bar pasticceria di Bersezio ci impone una salutare salita su irta gradinata che, le gambe intorpidite da quasi due ore di viaggio, apprezzano, ma, in compenso,  ci regala “memorabili croissants”.
Un pensiero, a questo punto, deve essere indirizzato al malcapitato autista che, proprio nell’istante in cui il nostro serpentone umano era intento ad attraversare disciplinatamente sulle strisce pedonali in direzione parcheggio/auto, si è trovato a transitare sulla provinciale.
Lo scoramento che traspariva dal suo volto non è passato inosservato; mai avrebbe pensato di sostare così a lungo: eppure non doveva essere una domenica di fine stagione, di quelle in cui in montagna non si incontra neppure un’anima??
Nuovamente motorizzati, attraversiamo Argentera e, tornante, dopo tornante, seguiamo la rotabile della Maddalena fino al colle di Larche.
Parcheggiate le auto poco oltre il ponte sul rio Oronaye, predisponiamo l’equipaggiamento idoneo alla traversata: nonostante sia il 2 ottobre, molti sfoggiano ancora il “guardaroba estivo”.
Preso il comando, al grido di “Andiamo?, o meglio... “On y va?”, Donatella punta in direzione Lac de l’Oronaye che raggiungiamo senza quasi accorgercene, dopo circa 40 minuti.
Il luogo è incantevole: una tavolozza di colori, resi ancor più vividi dalla luminosità che solo una giornata autunnale riesce a regalare.
Proseguiamo oltre per raggiungere il Colle di Roburent, sovrastato dall’imponente castello roccioso del Monte Oronaye.
Sul colle un cippo: un’ultima impronta di scarpone “en France” osservando il giglio francese, poi il “ritorno in patria” sfiorando l’effige della croce sabauda. 
Tra magri pascoli, la marcia prosegue speditamente ed in breve raggiungiamo la sponda del Lago Superiore di Roburent, caratterizzato da un originale promontorio roccioso. Vicino alle sue sponde notiamo anche dei vecchi ripari costruiti in pietre a secco (trune).
Una voce riecheggia dalla conca erbosa sottostante e ci saluta: è quella dell’autista sconsolato che avevamo incrociato sulle strisce pedonali e che, nonostante lo stop prolungato ed imposto, è riuscito a raggiungere ugualmente la meta in tempo utile.
In un batter d’occhio siamo già adagiati fronte lago e, consumato, come sempre un ricco e vario menù, ci concediamo una lunga “pennichella” pre-rientro, scaldati da un sole ancora rovente.
I laghi di Roburent sono ben tre: è necessario dunque riprendere il cammino!
Il sentiero che ci permetterà di chiudere l’anello si snoda ora in un ambiente arido, assolato, quasi carsico, soprattutto nel tratto che segue il Lago Mediano ed Inferiore.
Una fresca sorgente, ricoperta da verde muschio concede un inatteso ristoro e ci porta alla mente che il toponimo Roburent significa proprio “corso d’acqua rumoroso”.
L’ultimo tratto, che già sovrasta Argentera è ripido e roccioso; scendiamo spediti, pervasi spesso dal profumo pungente e balsamico di resina.
In paese sostiamo circa venti minuti, in attesa dei signori autisti che devono tornare oltre il Colle della Maddalena per recuperare le restanti vetture. Abbiamo dunque tempo per chiacchierare e salutarci come consuetudine. L’energia positiva accumulata oggi la dissiperemo sicuramente già nei primi giorni della settimana che sta per iniziare, ma... domenica prossima ci attende un’altra meravigliosa giornata in compagnia al Rifugio Unerzio e allora...

La maestra a quadretti

mercoledì 5 ottobre 2011

Inaugurazione palestra di arrampicata

Carissimi amici...
Sono felicissimo di invitarVi Sabato 15 alle ore 16.00 a Carmagnola...
per inaugurare insieme la nostra bellissima PALESTRA DI ARRAMPICATA...
Un mattoncino in più per far crescere la Nostra Sottosezione di Carmagnola...
Si trova nel cortile dell'asilo adiacente alla Nostra Sede, in Via Bobba 10.
Potrete vedere con i vostri occhi il bel lavoro che è stato fatto... e chissà... magari cimentarsi in arrampicata "estrema"
Vi aspetto numerosi...

Beppe Mulassano - Reggente Sottosezione Cai Monviso - Carmagnola

mercoledì 28 settembre 2011

LAGHI DI ROBURENT - Domenica 2 OTTOBRE 2011

Carissimi...
notizie per il nostro prossimo appuntamento:
Domenica prossima andremo in Valle Stura... ai Laghi di Roburent...

ritrovi:
ore 7.00 Saluzzo, Stazione dei treni
ore 8.30 Bersezio, per colazione

info e prenotazioni:
Donatella 3358338056 (ore serali)
Cai Saluzzo 0175 249370 (venerdì 21-22.30)
escursionismocaimonviso@gmail.com

SI RACCOMANDA UN CENNO DI CONFERMA PER LA PARTECIPAZIONE

VENITE CON NOI?

martedì 20 settembre 2011

INAUGURAZIONE SENTIERO EZIO NICOLI




Carissimi...


dopo i lavori di ripristino della segnaletica del sentiero Ezio Nicoli... è tempo di festeggiare...



Domenica si terrà l'inaugurazione del Sentiero ... che inizia dalle Grange Rio nel Vallone di Vallanta e termina al Bivacco Andreotti, percorrendo il Canalone delle Forciolline...



Ritrovi:



ore 7.15 Piazzale Stazione dei Treni, Saluzzo



ore 7.40 Segnavia a Brossasco



ore 8.30 Parcheggio Frazione Castello







alle ore 10.00 si terrà l'inaugurazione alla partenza del sentiero (ore 1.00 dal parcheggio) dove saranno presenti le autorità, la famiglia Nicoli, gli amici amanti della montagna e tutti noi della Scuola di Escursionismo...







alle 12.30 si andrà al Rifugio Savigliano per degustare la famosa Polenta di Romeo e Cosetta...







chi interessato è pregato di dare l'adesione sia per il pranzo che per la gita entro venerdì



Beppe 3479166234



Monica 3407261991



escursionismocaimonviso@gmail.com







Sarebbe bello essere in tanti per festeggiare il Nostro bel lavoro...







giovedì 15 settembre 2011

Domenica 18 settembre - Monte Losetta

Carissimi...
Domenica prossima si va sulla Losetta...
faremo il percorso ad anello, salendo dal Vallone Soustra, per scendere poi dal Vallone di Vallanta...
Ritrovi:
Ore 7.00 Saluzzo - piazzale Stazione dei treni
Ore 7.20 Segnavia a Brossasco...

Venite con Noi?
per prenotazioni:
Maurizio 3339327725 (ore serali)
Sede  Cai - venerdì sera 21-22.30 - tel. 0175249370
mail: escursionismocaimonviso@gmail.com

MONTE SCALETTA - domenica 11 settembre 2011

Dopo la pausa forzata, causa maltempo della scorsa domenica, eccoci pronti a ripartire.

Sarà la Valle Maira, il Vallone di Unerzio e la cima del Monte Scaletta in particolare, la meta di questa domenica settembrina dalle temperature ancora tipicamente estive.

In auto raggiungiamo il bivio per il Colle Ciarbonet, lì calziamo gli scarponi e proseguiamo sulla sterrata per Prato Ciorliero.

Ad un bivio svoltiamo a destra per il Colle della Scaletta, punto di passaggio obbligato prima della cima.

Il paesaggio circostante regala già scorci di rara bellezza, ma sappiamo che la parte migliore dovrà ancora rivelarsi ai nostri occhi.

Il gruppo (oggi siamo in diciotto) si dimostra curioso ed attento, tormentando Bartolo (il nostro capogita) con domande varie riferite principalmente all’individuazione delle cime che fanno da cornice.

Non tutti si dimostrano meritevoli di lode chiamando il Pelvo ora Chersogno, ora Viso Mozzo, non riconoscendo Rocca la Meya ecc…

Meno male che il Monviso resta sempre il Monviso ed almeno la sua inconfondibile sagoma non lascia dubbi!

Oggi poi che tre “famosi” alpinisti (Ivo, Mario e Maurizio) stanno faticando nel tentativo di conquistarne la vetta, ancor di più lo ammiriamo con particolare empatia ed il dovuto rispetto.

Al Colle della Scaletta (m 2614) è il vento gelido a far da padrone, ricordandoci che abbiamo raggiunto l’intaglio spartiacque Maira-Stura.

Non c’è tempo, ma neppure tanto desiderio di sostare a lungo perché stiamo per percorrere l’ultimo tratto del nostro itinerario: un ardito sentiero militare intitolato a Roberto Cavallero.

Su traccia, seguiamo i segnavia rosso-azzurri e procediamo con la dovuta cautela fino all’imbocco di un tunnel.

Entusiasti come bambini ognuno di noi inizia ad armeggiare nello zaino alla ricerca della propria pila.

Muniti ora di classiche torce, ora di più o meno tecnologiche pile frontali, ora di quelle ecologiche a ricarica manuale, compresa la versione avanzata “a pompa” di Paola che scatena l’ilarità generale, ci prepariamo per l’ingresso in questo cunicolo lungo appena 40 metri, ma immerso nella più totale oscurità perché a forma di elle (L).

Tornati alla luce naturale, un ultimo strappo… ed ecco la croce di vetta.

Oggi però la gita è davvero di tutto rispetto e le sorprese non sono ancora terminate.

Oltre al panorama mozzafiato, sotto di noi si distendono azzurrissimi i tre laghi di Roburent ed in lontananza riusciamo a scorgere anche uno spicchio del Lac de l’Oronaye.

Non può mancare l’irrinunciabile foto di gruppo dalla quale traspare la soddisfazione di poter sedere accanto a quella croce dopo aver percorso un così bello ed ardito tracciato, frutto di ingegno militare che, speriamo, possa mantenersi intatto ancora per lungo tempo.

Un grazie a Bartolo per averci accompagnato ed aver optato per una meta decisamente da 10 e lode!!

La maestra a quadretti

mercoledì 7 settembre 2011

Gita a sorpresa... domenica 11 settembre

Carissimi...
finalmente Bartolo svela la meta di questa domenica...
si andrà in Valle Maira... al Monte Scaletta (http://montagna.provincia.cuneo.it/alpinismo/normale.jsp?id=262)

il ritrovo previsto è:
ORE 7.00 PIAZZALE STAZIONE DEI TRENI - SALUZZO
ORE 7.30 PIAZZA XX SETTEMBRE (PIASA DL BESTIE)
VENITE CON NOI?
PER INFO E PRENOTAZIONI: Bartolo 3407261992